Italiano


         



PRESENTAZIONE







Il Polo di Piacenza del Politecnico di Milano ospita il corso di Laurea triennale in Progettazione dell'Architettura e il corso di Laurea magistrale in Sustainable Architecture and Landscape Design.

Il corso di Laurea triennale in Progettazione dell'Architettura mira alla formazione fondamentale al progetto di architettura attraverso un costante confronto con le condizioni poste dalla complessità dei processi di trasformazione dell’ambiente costruito nei contesti insediativi contemporanei. Gli studi comprendono l’insieme delle discipline scientifiche, umanistiche e artistiche che connotano i saperi, gli strumenti, le competenze e le abilità proprie dell’architetto per affrontare le sfide che gli competono a livello internazionale. Obiettivo specifico è la formazione di una figura professionale basata sulla conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici, artistici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione, in grado di collaborare all’attività di progettazione e costruzione con capacità critica e intellettuale e con padronanza delle singole tecniche.

Il corso di Laurea magistrale in Sustainable Architecture and Landscape Design mira alla formazione magistrale attraverso i temi dell'architettura sostenibile e del paesaggio a differenti scale di intervento.
Tra le principali offerte nell’ambito della formazione si  inserisce inoltre l’istituzione di attività legate alla Internazionalizzazione del Polo, sia per quanto concerne l'ambito didattico, sia per quanto riguarda l’attività scientifica e la ricerca in generale. Tra queste si evidenzia la presenza continuativa di un numero rilevante di Workshops, Seminari didattici e Summer Schools internazionali,  orientate  al potenziamento dei rapporti con le altre sedi e allo scambio di studenti e docenti.

INTERNAZIONALIZZAZIONE
L’internazionalizzazione, come già esposto sopra,  è una delle priorità, sia da parte del sistema accademico, che del sistema istituzionale e produttivo locale,  che il Polo territoriale di Piacenza ha posto alla base del processo formativo.
L’interesse e l’impegno del POLO per l’Internazionalizzazione vengono intesi infatti come orizzonte allargato di interscambio culturale e di circolazione dei saperi; in questo senso non si può considerare aspetto autonomo, ma uno strumento ‘tattico’ di una ‘strategia’ complessiva di affermazione del Politecnico nell’orizzonte internazionale: è dalla forza attrattiva di questo obiettivo infatti,  che discendono le linee portanti delle “relazioni esterne”, capace di aprire all’interscambio finalizzato con Sedi scientifico-culturali esterne privilegiate e conseguente interazione mirata con figure di docenti internazionali.
I processi di internazionalizzazione sono fortemente connessi con le questioni inerenti sia la competitività della formazione universitaria offerta, sia la connettività della Scuola con la rete del ‘sapere’ diffuso, con il conseguente superamento di obsoleti schemi gerarchici e istituzionali.
L’accelerazione e la rapidità  con cui si sta sviluppando l’integrazione culturale, sociale e anche politica dei diversi paesi europei e internazionali in generale, coinvolge infatti in primo piano  non solo il Politecnico di Milano come sede istituzionale, ma anche i Poli territoriali.
Nello specifico il  Polo di Piacenza si trova a competere con la nuova realtà internazionale e ad  adattarsi tempestivamente alla nuova dimensione globale (Il suo disporsi a crocevia dei due più importanti corridoi paneuropei (5 e 8) nonchè il suo coinvolgimento futuro nel progetto internazionale ‘Piacenza territorio snodo’ testimoniano della sua centralità nel sistema delle connessioni internazionali).

 La prospettiva della "competitività" sembra così assumere un ruolo dominante nello stesso processo di sviluppo del Polo, in quanto riflette una "nuova" geografia degli spostamenti e degli scambi del sapere e della conoscenza a scala globale. L'idea di fondo è che tale prospettiva definisca una interdipendenza e appartenenza del Polo non solo al ‘sistema diffuso Politecnico’, ma attraverso di esso a una rete internazionale più allargata, che si fonda sulla relazione integrata tra i diversi componenti dell’alta formazione universitaria.
In questa prospettiva il concetto di  “internazionalizzazione dell’università” implica non solo l’apertura trans-nazionale del Polo, ma anche la sua propensione attuale verso un modello ‘reticolare’ aperto, dove le sinergie internazionali e gli scambi tra le scuole appaiono un modo significativo per incentivare e spingere verso una mentalità innovativa e relazionale.
Questo non significa proporre un modello di formazione universitaria indifferente al luogo. Al contrario, proprio il rapporto con la realtà sociale, economica e politica diventa fattore di qualità primario, capace di individuare la vocazione e l’identità della scuola stessa.

LA SCUOLA COME CAMPUS
La riconoscibilità del Polo come autentico  ‘Campus Universitario’ restituisce una forte identificazione del luogo, garantendone l’identità e la specificità all’interno dell’Ateneo.
Il ‘modello culturale’ del Campus universitario si rispecchia sia nel ‘modello didattico’ offerto sia nel modello ‘gestionale’ programmato, che corrisponde appieno a linee linee culturali condivise , in senso orizzontale e verticale.
Inoltre, la forte integrazione tra didattica e ricerca all’interno del Campus si riflettono nella distribuzione degli spazi, dove la possibilità di relazioni tra docenti e studenti è garantita dalla presenza di ‘spazi comuni’.
La disposizione planimetrica del Campus secondo padiglioni sequenzialmente distribuiti all’interno del ‘recinto’ accademico secondo un impianto che alterna spazi coperti (Padiglioni) e spazi aperti collettivi, facilita lo scambio e il confronto interdisciplinare tra docenti, studenti e ricercatori, arricchendo in modo esponenziale il ruolo del Polo come ‘nodo’ di incontro delle diverse forze culturali, sociali e collettive compresenti.
La presenza inoltre all’interno del Campus Arata di Istituzioni di grande pregio pubblico quali quelle della sede dell’Urban Center, dell’Ordine degli Architetti P.P. e Restauratori della Provincia di Piacenza, di una sede importante dell’Ufficio di Piano del Comune di Piacenza e di un Museo di Storia naturale, contribuiscono ad elevare il livello di riconoscibilità dell’intero sistema culturale presente, nonché a potenziare il grado di interazione tra diversi livelli istituzionali pubblici.

Distribuzioni planimetriche e funzionali del Campus Arata:

 

 
     

Copyright© 2011, All rights reserved, Website: www.Polimi.it